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Proteggere una cartella con password su Apache
Scritto da Paolo Montalto
Thursday 10 November 2016

Ecco un semplice esempio di come è possibile proteggere una cartella tramite password su un server Apache.

Innanzi tutto è necessario avere o creare un file che contenga la password (o meglio l'HASH della password) che vogliamo usare per accedere alla nostra cartella.

Per farlo possiamo usare lo strumento a linea di comando htpasswd in questo modo:

htpasswd -c /path/to/thefolder/you/want/passwords user1 

dove "path/to/thefolder/you/want/" è il percorso dove andrete a posizionare il file di password ed al posto di "user1" dovete mettere il nome utente che preferite.

A questo punto il comando htpassd vi chiedera di inserire la password e poi di confermarla.

Ciò fatto, avrete il file di password e potete andare a configurare la protezione sulla vostra cartella.

Quello che dovete fare è creare un file .htaccess nella cartella che volete proteggere con password con il seguente contenuto:

AuthType Basic
AuthName "Restricted Files"
AuthBasicProvider file
AuthUserFile "path/to/thefolder/you/want/passwords"
Require user user1

Notare che la direttiva Require user user1 consente l'accesso alla cartella al solo utente user1.

Se invece volete che possano accedere alla cartella tutti gli utenti contenuti nel file passwords basterà sotituire la direttiva di cui sopra con

Require valid-user

ed il gioco è fatto.


Distribuire una libreria Java per usarla come dipendenza Gradle
Scritto da Paolo Montalto
Tuesday 31 May 2016

L'utilizzo di dipendenze software è una tecnica entrata già da tempo nella pratica quotidiana di ciascun buon programmatore. I suoi vantaggi sono indubbi ma non tutti sanno come funzionano le dipendenze e come sia possibile rendere disponibile pubblicamente la propria libreria.
In questo talk ho cercato di spiegare per quale motivo è importante utilizzare dipendenze software, come funzionano, perché può essere utile pubblicare le proprie librerie e come è possibile farlo, mostrando un caso reale basato su Gradle.

Ecco il video

e le slides del mio intervento al Google I/O Extended Genova 2016


Google I/O Extended Genova 2016
Scritto da Paolo Montalto
Tuesday 17 May 2016

Ci siamo quasi, domani Google presenterà tutte le sue novità all'evento #io16 che si terrà allo Shoreline Amphiteathre di Mountain View, California.

Per l'occasione al Talend Garden Genova sarà ospitato l'evento Google I/O Extended che prevede non solo la diretta streaming dallo Shoreline Amphiteathre di Mountain View, ma anche interessanti talk e momenti di condivisione/discussione.

L'evento è aperto a tutti gli sviluppatori ed appassionati di tecnologia presenti a Genova e dintorni.

Programma dell'evento:

  • 17:30 registrazione e... :)
  • 17:45 talk di Paolo Montalto: Distribuire una libreria Java per usarla come dipendenza Gradle
  • ‎18:15 talk di Luca Verderame: panoramica di http://talos-security.com e delle problematiche relative allo sviluppo sicuro di applicazioni Android
  • 19:00 si parte con lo Streaming!

Non mancate all'evento!

Twittate e/o postate su Facebook con l'hashtag #IOExtendedGE16

Per chi non si fosse ancora registrato, potete farlo su Eventbrite al seguente URL:


Android WebView: gestire le richieste di apertura di una nuova finestra
Scritto da Paolo Montalto
Monday 02 May 2016

Forse non tutti lo sanno ma, quando si usa una WebView in un'app android, è possibile gestire le richieste di apertura di una nuova finestra (tipicamente link con target="_blank" e javascript che aprono una nuova window).

Questo può essere molto utile, ad esempio nel caso si vogliano aprire i link esterni nel browser di sistema o in una nuova activity all'interno della nostra app.

Per fare questo sono necessarie poche righe di codice, in particolare bisogna abilitare il supporto alla navigazione multi-window e gestire le richieste di apertura di una nuova finestra tramite un WebChromeClient.

Vediamo in dettaglio come è possibile fare.

In fase di setup della view sarà necessario aggiungere queste due righe di codice:

    webView.getSettings().setSupportMultipleWindows(true);
    webView.setWebChromeClient(mWebChromeClient);

e definire un WebChromeClient come segue:

    private WebChromeClient mWebChromeClient = new WebChromeClient() {
        @Override
        public boolean onCreateWindow(WebView view, boolean isDialog, boolean isUserGesture, Message resultMsg) {
            try {
                WebView.HitTestResult result = view.getHitTestResult();
                if ( result != null ) {
                    String url = result.getExtra();
                    
                    return true;
                }
            } catch(Exception e) {
                Logger.e(this, e);
            }
            return super.onCreateWindow(view, isDialog, isUserGesture, resultMsg);
        }
    };

ridefinendo il metodo onCreateWindow nel quale, ad esempio, apriremo l'url, contenuto come extra nel risultato della richiesta di apertura di una nuova finestra, nel browser predefinito.


Installare applicazioni di terze parti su Android
Scritto da Paolo Montalto
Friday 18 March 2016

AndroidSui dispositivi android, di solito, la maniera standard per installare le applicazioni è utilizzare il Play Store.

Anche se fortemente sconsigliato da google, principalmente per motivi di sicurezza e certezza della provenienza delle app, è però possibile installare applicazioni non distribuite tramite lo store ufficiale.

Vediamo come è possibile abilitare l'installazione di applicazioni da "origini sconosciute" su un dispositivo android.

Prima di tutto è necessario distinguere tra i dispositivi con versione di android fino alla 3.x e quelli da android 4.0 in poi.

Per android fino a 3.x:

1. Aprire "Impostazioni"
2. Andare in "Applicazioni"
3. Abilitare "Origini sconosciute"
4. Premere "OK" quando viene visualizzato l'avviso.

Per android 4.0 e successivi:

1. Aprire "Impostazioni"
2. Andare in "Sicurezza"
3. Cercare "Origini sconosciute"
4. Premere "OK" quando viene visualizzato l'avviso.

Adesso dovreste poter installare tranquillamente un file apk.